Latteria Molloy

[SICK TAMBURO - Le Capre a Sonagli]

ven 16 feb - ore 22

 
Latteria Molloy 
in collaborazione con Quasiadatti - lafestaindipendente 
presenta:

★ SICK TAMBURO ★
"Un giorno nuovo" Tour

• opening > LE CAPRE A SONAGLI

• a seguire > DISCOLABIRINTO DJ SET (30 anni di musica indipendente italiana, dj Sergent Lobanovski

venerdì 16 febbraio 2018
@ Latteria Molloy
⊙ Via Marziale Ducos 2/b, Brescia
(presso La Nave di Harlock)

BIGLIETTI
• intero > 10,00 € 
• ridotto studenti under 26 > 8,00 €
(all'ingresso esibire tesserino o libretto universitario)
• ridotto per chi viene a cena prima del concerto > 8,00 €

PREVENDITE (da giovedì 18 gennaio) 
• online > www.mailticket.it
• presso Brescia Libreria Tarantola 1899
• presso KANDINSKI

🔑Apertura locale h. 20.00
♫ Inizio spettacolo h. 22.00 
♨ FOOD > Al Piano 1 della Latteria dalle ore 20.00 aperta la cucina. La prenotazione del tavolo non costa nulla (si paga quello che si mangia), ma è gentilmente richiesta (scrivere a info@latteriamolloy.it)
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SICK TAMBURO > nascono nel 2007 da un’idea di Elisabetta Imelio e Gian Maria Accusani, già precedentemente uniti nell’avventura Prozac+. Elisabetta e Gian Maria scelgono il nome Sick Tamburo, inizialmente pensato per il progetto di percussioni noise di Gian Maria ora conosciuto come Hardcore Tamburo.
I Sick Tamburo iniziano pubblicando su MySpace alcuni brani (Intossicata, Finché tu sei qua, Topoallucinazione e Quel paese) e su YouTube il video di Tocca 24/7 dove appaiono con maschere bianche per celare i volti. Decidono di avvalersi di nicknames: Gian Maria sceglie Mr Man, mentre Elisabetta opta per Boom Girl. Vengono tuttavia riconosciuti ed abbandonano le maschere decidendo però di utilizzare dei passamontagna per motivi estetici. Si affidano fin da subito a La Tempesta Dischi, collettivo d'artisti indipendente capitanato da Tre allegri ragazzi morti, anch'essi pordenonesi. 
Il 10 aprile del 2009 viene pubblicato il primo album dei Sick Tamburo, dal titolo omonimo e contenente dodici pezzi, per una durata totale di circa 39 minuti. I brani, scritti e composti da Gian Maria, hanno ritmi ripetitivi accompagnati da testi minimalisti. La grafica è di Alessandro Baronciani. Il 20 aprile 2009 esce il primo singolo ufficiale Il mio cane con tre zampe e inizia la collaborazione con Stefano Poletti che cura la regia anche dei loro successivi videoclip. Vengono premiati al Meeting delle Etichette Indipendenti (MEI) nella sua classifica indipendente. Iniziano un tour dal vivo anche in festival tra cui La Tempesta sotto le stelle, il Rivolution Fest e la Festa di Radio Onda d’Urto. Nel novembre del 2009 esce il secondo singolo Parlami per sempre, girato a Parma nella discarica della carta.
Nell'ottobre del 2011 il singolo E so che sai che un giorno preannuncia l'uscita del secondo album A.I.U.T.O. che esce il 4 novembre 2011. I suoi temi sono riassunti nell'acronimo Altamente Irritanti Umani Tecniche Ossessive. L’album contiene 12 brani per una durata di circa 42 minuti, la grafica è di Jacopo Lietti per Legno. L'A.I.U.T.O. Tour, iniziato da Milano il 25 novembre, porta la band in giro per tutta l'Italia.
Il 28 aprile 2014 esce in anteprima il video della canzone Il fiore per te che anticipa l'album annunciato Senza vergogna; nel video e nella canzone fa apparizione Davide Toffolo dei Tre allegri ragazzi morti, autore anche della copertina dell’album. Senza vergogna esce il 3 giugno del 2014, contiene dieci tracce e dura circa 36 minuti. Le dieci canzoni girano attorno a manie, stranezze e fissazioni che accadono quotidianamente a tutti noi. Cose che ci hanno insegnato a tenere nascoste, cose che però sono parte di noi e di cui quindi non si deve provare vergogna. Alla formazione si aggiunge Miss Understanding al basso e alla voce.

LE CAPRE A SONAGLI > La storia de Le Capre a Sonagli comincia nel 2000 quando, con il nome di Mercuryo Cromo, la band bergamasca si fa notare dividendo il palco con Afterhours, Sick Tamburo, Cisco, Zen Circus, Giorgio Canali e molti altri. Nel 2005 i Mercuryo Cromo pubblicano il disco di debutto -"Nuovi Colori"- a cui seguono "Mercuryo Promo" (2008) e "Tormenta" (2009). Nell'estate 2010 il gruppo comincia la stesura di brani inediti, affrancandosi dalle vecchie sonorità per andare verso una maggiore sperimentazione a livello compositivo. Questo processo si concluderà con la definizione di una nuova identità: quella de Le Capre a Sonagli. Il progetto vede la luce ufficialmente il 1° aprile 2011 con la presentazione dell'ep omonimo: questo lavoro, interamente autoprodotto, porterà Le Capre ad esibirsi in apertura alla data bergamasca degli Asian Dub Foundation. Nell'ottobre 2012, Le Capre a Sonagli pubblicano il loro primo full lenght, che suscita immediatamente l'interesse dei media. Esclusiva streaming integrale sul sito de La Repubblica XL, album del giorno su RockIt, recensioni entusiastiche, passaggi radiofonici importanti: “SADICAPRA” (registrato tra la Bat-saletta della band e l'Omicron Studio di Francesco Invernici) si preannuncia essere un disco fortunato.
Ne seguono importanti conferme: ad aprile 2013 Le Capre vincono la finale lombarda di Arezzo Wave (suoneranno sul palco del prestigioso festival il successivo 22 giugno); ad ottobre dello stesso anno "SAdiCAPRA" viene nominato per la categoria "miglior autoproduzione" al premio PIMI (premio italiano musica indipendente). Nel corso dell'estate del 2014 Le Capre a Sonagli, dopo circa 80 date (tra cui il Carroponte con i 99Posse), tornano in studio per lavorare su nuovi brani. A Marzo 2015 vede la luce “IL FAUNO”: un disco evocativo e sporco, tra blues incatramati e lo-fi; concept album che evoca sogni lisergici e narrazioni freak, miscelando un condensato eclettico di personaggi e luoghi scordati. Anche in quest'avventura, il pubblico e la critica sono dalla parte delle Capre: se “IL FAUNO” finisce in esclusiva streaming integrale su La Repubblica XL e i video “Piccolo di Joe Koala” e "La suite del demonietto" vanno a RockIt, i concerti del quartetto bergamasco diventano sempre più numerosi (30 date nei primi tre mesi, tra cui MI AMI 2015 e l'opening act per i Verdena allo Sherwood Festival). Da settembre 2015 la band entra a far parte del roster di Antenna Music Factory: ne deriva un corposo tour in cui i nostri affiancano i migliori artisti della scena italiana (Calibro35, Marta sui Tubi, Motta, Selton... fino al culmine, aRestaInFesta 2016, con il live a chiusura del concerto di Giovanni Lindo Ferretti).
Le Capre ripartono da qui: si chiudono in studio e cominciano a stendere nuovi brani. Questa volta, chiave del progetto sono le ritmiche tribali e ancestrali: la band decide di mettersi alla prova su strade compositive inedite, arricchendo lo scheletro ritmico con chitarre sporche, psichedelia, fuzz e suoni ricavati da catene, piatti rotti, seghe circolari.
A luglio 2016 la band incrocia sul suo cammino Tommaso Colliva (Muse, Franz Ferdinand, Damon Albarn, Calibro35, Afterhours, Ministri), che si dimostra interessato a lavorare alla produzione artistica del nuovo disco. Al suo fianco, Le Capre effettuano un corposo lavoro di preparazione: 3 mesi di ricerca per ridefinire totalmente il loro modo di utilizzare la voce (non più solo uno strumento per costrutti musicali ma un vero e proprio mezzo per comunicare, attraverso i testi, le situazioni bizzarre che contraddistinguono l'immaginario della band).
A fine Novembre, le Capre entrano all' ISHTAR di Milano con Tommaso Colliva e Marco Olivi e in meno di un mese registrano 9 tracce, poi mixate a Londra nel TOOMILAB da Tommaso Colliva e masterizzate alla Maestà da Giovanni Versari.
A gennaio 2017 Le Capre a Sonagli entrano a far parte di Woodworm, la più importante etichetta discografica indipendente italiana.
"CANNIBALE", uscito il 10 MARZO 2017 (Woodworm/Audioglobe), è un lavoro stoner folk nel quale storie e tematiche differenti vengono collegate dallo sguardo obliquo che, ormai, è la cifra distintiva del gruppo: se la Morte viene trattata in maniera grottesca e non spaventevole, la Sfiga è una nonna che porta iella; un sacrificio umano diventa la scelta personale di una donna che si immola per la sua divinità; Icaro un folle a cui il Padre raccomanda di stare attento a non scottarsi.

DISCOLABIRINTO DJ SET > Dopo il concerto il dj set di Sergent Lobanovski dedicato agli ultimi 20 anni di musica indipendente italiana, dai Subsonica ai Tre Allegri Ragazzi Morti, dagli Afterhours a I Cani, passando per Caparezza, Bluvertigo, i Ministri, Marlene Kuntz, Zen Circus, Baustelle, Lo Stato Sociale, Bugo, Verdena, CSI-CCCP, Calcutta, Fask, 99 Posse, Cosmo, Perturbazione, Sick Tamburo, Le Luci della Centrale Elettrica eccetera eccetera eccetera.