Latteria Molloy

[PAOLO BENVEGNU']

H3+ Dai Primordi della terra al mondo vegetale

dom 10 dic - ore 22

 
Il nuovo spettacolo “H3+” è molto più di un tour teatrale:
è un teatrino di marionette, una autentica stanza delle meraviglie, un concerto con le canzoni di H3+ ed i brani degli altri due album della “trilogia della H” (Earth Hotel ed Hermann), e un registratore, con il racconto di quello che è stato, quello che è e quello che sarà. 

domenica 10 dicembre 2017

★ PAOLO BENBEGNU' ★
> H3+ Dai Primordi della terra al mondo vegetale <

live @ LATTERIA MOLLOY
⊙ Via Marziale Ducos 2/b, Brescia
(presso La Nave di Harlock)

► APERTURA locale e cucina > h. 20.00
♫ Inizio spettacolo h. 22.00

► BIGLIETTI: 10,00 €
• in prevendita: 10,00 € (+1,50 € dir. prev.)
• per chi viene a cena 8,00 € (prenotazioni info@latteriamolloy.it)

► PREVENDITA ATTIVA DA MARTEDì 3 OTTOBREI:
• online > mailticket: http://www.mailticket.it/evento/11665
• Libreria Serra Tarantola, via Porcellaga 4, BS (Tel. 030 49300).

► ♨ FOOD > Al Piano 1 della Latteria dalle ore 20.00 aperta la cucina (hamburger, taglieri, insalate, piadine, pizza, patatine). La prenotazione del tavolo non costa nulla (si paga quello che si mangia), ma è gentilmente richiesta (scrivere a info@latteriamolloy.it)
___________________________________________

Benvegnù, uno delle voci più autorevoli del panorama indipendente italiano, fondatore degli Scisma, aveva già lavorato a teatro con David Riondino e Stefano Bollani, per lo spettacolo “Presepe vivente e cantante”, e con Gianni Micheli, per lo spettacolo in Rosa Lullaby: oggi torna con “H3+”, il primo spettacolo nato da un suo disco.

In questo spettacolo, accanto a un teatrino di marionette, ci saranno un’autentica stanza delle meraviglie, le canzoni del disco omonimo, i brani degli altri due album della trilogia “con l’H” di Benvegnù, “Earth Hotel” ed “Hermann”, e un registratore, con il racconto di quello che è stato, quello che è e quello che sarà. Lo spettacolo-concerto “H3+” è un viaggio ai primordi del mondo, alla scoperta di una terra distrutta e rinata sotto forma di pioggia, riossigenata dalla comparsa del mondo vegetale. A restituire la memoria di tutto questo, la coscienza e la visione dell’uomo che ne è stato testimone, le cassette di un vecchio registratore.

La voce narrante è quella dell’ “Homo Selvaticus”, un ipotetico essere senza volto, capace di comparire e scomparire, esistere e morire al tempo stesso, attraversare epoche intere in una sola vita. La musica e i testi sono quelle del collettivo Benvegnù e accompagnano il pubblico in quello che è in tutto e per tutto un viaggio dalla Terra allo spazio interstellare, dal reale all’immaginato. In conclusione, un atterraggio dolce, sempre guidato dal filo rosso della narrazione teatrale.

E’ possibile partecipare alla nascita dello spettacolo dei Benvegnù inviando un oggetto, che diventerà parte della stanza del teatrino, all’indirizzo: Officine della Cultura, via Trasimeno 16, 52100 Arezzo.